Con l’introduzione nel Codice Appalti il Bim, Building Information Modeling, è diventato il tema-cardine dell’innovazione nelle costruzioni.

ll Bim, Building Information Modeling, è la metodologia digitale che consente la sintesi di tutti i dati provenienti dalle diverse discipline che concorrono alla realizzazione dell’opera in un unico strumento che gestisce il progetto architettonico, strutturale e impiantistico, le caratteristiche e le proprietà di materiali, componenti e sistemi, la pianificazione delle fasi di realizzazione, le tempistiche e i costi di esecuzione, gli interventi di manutenzione, come parte di un unico processo che considera l’intero ciclo di vita del manufatto, con l’obiettivo di prevenire e ridurre i rischi e ottimizzare i processi di esecuzione, verifica e controllo.

 

Il Codice dei Contratti e degli Appalti Pubblici (D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016) recepisce anche la Direttiva 24/2014 e prevede l’uso facoltativo (ma gradualmente obbligatorio) del Bim in alcune tipologie di interventi.

Il BIM quindi non è un prodotto né un software ma un “contenitore di informazioni sull’edificio” in cui inserire dati grafici (come i disegni) e degli specifici attributi tecnici (come schede tecniche e caratteristiche) anche relativi al ciclo di vita previsto.

Infatti quando si disegnano oggetti come finestre, solai o muri è possibile associare alle informazioni grafiche (spessore del muro, altezza ecc) anche informazioni come la trasmittanza termica, l’isolamento acustico ecc.

Mentre la progettazione CAD permette l’elaborazione di un progetto attraverso disegni in 2D o 3D la progettazione BIM non si limita ad informazioni visive o rendering ma specifica le funzionalità e le prestazioni di ogni oggetto presente nel progetto o dell’intero edificio elaborato.

Si possono sviluppare enormi vantaggi della tecnologia BIM, tuttavia c’è da considerare che il suo utilizzo richiede un maggiore investimento e lavoro nella fase iniziale del progetto (in cui si inseriscono tutte le informazioni); in seguito però può semplifica notevolmente il lavoro, qualora si voglia ricavare dal modello tridimensionale la certificazione energetica, i calcoli strutturali ecc.